Ferrari 348

Ferrari 348 – Restauro Conservativo di un’Icona

Siamo alla fine degli anni ’80. Maranello sta lavorando a qualcosa di speciale. Nel 1989 nasce la Ferrari 348, erede diretta della leggendaria 328 e prima vera protagonista di una nuova era del Cavallino Rampante. Con le sue linee scolpite da Pininfarina, il motore V8 centrale posteriore e quel carattere fiero e inconfondibile, la 348 segna un capitolo fondamentale nella storia dell’automobile sportiva italiana — amata, discussa, oggi finalmente rivalutata per quello che è sempre stata: una Ferrari autentica, pura, senza compromessi.

Quando una vettura del genere entra nelle nostre mani, il peso della responsabilità si sente. Non stiamo lavorando su un’auto, stiamo custodendo un pezzo di storia.

Restauro della pelle e degli interni  Ogni superficie dell’abitacolo è stata trattata con prodotti specifici per pelli pregiate, rimuovendo segni del tempo, schiariture e micro abrasioni. Il risultato è un interno che ritrova la morbidezza, il colore e la dignità originali, senza stravolgerne l’autenticità.

Trattamento e correzione della carrozzeria  La verniciatura è stata analizzata in ogni sua imperfezione, trattata con tecniche di paint correction a più stadi per eliminare graffi, aloni e ossidazioni, restituendo alla Rossa la profondità cromatica che la contraddistingue.

Protezione a lungo termine  Al termine delle lavorazioni, la carrozzeria è stata sigillata con trattamenti protettivi di alta qualità per preservare nel tempo il risultato ottenuto e blindare la vernice dagli agenti esterni.

Restaurare una Ferrari 348 non è un lavoro. È un atto di rispetto verso chi l’ha progettata, verso chi l’ha guidata e verso chi la guiderà domani. Un’opera d’arte che torna a vivere, esattamente come merita.